Dalla nascita, siamo continuamente esposti a narrazioni sotto forma di storie raccontate da coloro che ci circondano. Quasi universalmente, dalla prima infanzia, ci vengono raccontate storie dai nostri genitori, nonni, parenti, insegnanti, rendendo lo storytelling parte integrante delle attività sociali, culturali, morali e pratiche di un bambino.
Ragazza Storytelling

La narrazione e la rivisitazione di storie ci consente di osservarci attraverso la lente degli archetipi e di presentarci come l’eroe o il cattivo, l’amante, il ribelle, lo sciocco o il saggio della narrazione, plasmando il nostro senso di auto-identità.

 

Lo storytelling, quando il racconto è narrato in modo avvincente, è uno dei mezzi più efficaci con cui persuadere gli altri. Uno strumento ricercato da qualsiasi marketer.

La narrazione ha svolto un ruolo fondamentale nella nostra comprensione di cosa significhi conoscere il mondo e conoscere noi stessi. Fu Aristotele il primo a postulare ciò che distingue l’umanità dal non umano: la nostra capacità di raccontare storie. Queste hanno il potere di descrivere mondi che potrebbero non essere mai visti; di sedurre i nostri ascoltatori, di informare ed incantareE’ per questi motivi che gli operatori di marketing hanno adottato lo storytelling come mezzo attraverso il quale plasmare l’identità di marca.

Parlando di storytelling, non si può non fare un accenno alla morfologia della fiaba di Vladimir Propp, dove vengono individuati con chiarezza i vari elementi che danno vita al “viaggio dell’eroe” , la teoria secondo la quale tutte le storie sono riconducibili a uno schema narrativo elementare.

Sintetizzando, il viaggio dell’eroe consiste in: L’Eroe vive nel suo mondo ordinario. Riceve una chiamata. Dopo un primo rifiuto, sollecitato dall’incontro con il mentore, vince la sua paura. Supera la Prima Soglia ed entra nel Mondo Straordinario. Accede alla caverna più Profonda, affronta la prova Centrale, ottiene la ricompensa e, dopo aver attraversato la resurrezione, torna a casa con l’Elisir (accresciuta consapevolezza).

Quando si utilizza questo schema come guida per creare un contenuto, o anche una intera strategia di contenuto, il fine è quello di portare il pubblico nel viaggio dell’ eroe, dando loro un senso di cameratismo con il proprio marchio. Ancora meglio è quando il proprio pubblico diventa l’eroe.

Insomma lo storytelling funziona perché ci appartiene come forma di comunicazione da sempre. Le statistiche mostrano che una storia è 25 volte più efficace dei semplici fatti. Questo perchè l’emozione è il fattore fondamentale nella maggior parte delle decisioni di acquisto.

 

Ecco un esempio dove l’utilizzo di questa struttura ha portato al successo in una strategia di content marketing:

https://fb.watch/3TfPeBaZbc/

L’islamofobia era ancora un sentimento forte nel 2018, almeno nel mondo di tutti i giorni. Un odio non dichiarato apertamente, per la maggior parte, ma una paura guidata dall’ignoranza. In un semplice video di due minuti, Coca-Cola trasforma quella paura in un viaggio da eroe.

Sotto un nostro esempio di come la stessa struttura possa essere utilizzata per enfatizzare l’importanza per le aziende di realizzare una video marketing strategy di valore.

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